Ravvedimento Operoso 2024

Normative, modalità di calcolo, sanzioni e interessi.

Che cos'è

Il ravvedimento operoso è previsto dall'art. 13 del D.Lgs. 472/97 e dall’art.6 del D.M.54/2005, consente al contribuente di sanare spontaneamente le violazioni commesse, mediante il versamento di una sanzione ridotta.

In particolare  permette di sanare le irregolarità commesse, mediante il versamento:

  •  del tributo dovuto e non versato o parzialmente versato
  •  della sanzione ridotta variabilmente nei termini di regolarizzazione
  •  degli interessi legali  a seconda del periodo di calcolo

Violazioni e omissioni

Il ravvedimento può essere effettuato su Iva, imposte dirette, indirette e tributi di enti locali; ed è possibile regolarizzare:

  • Violazioni che incidono sulla determinazione di imposte
  • Violazioni che incidono sul pagamento di imposte
  • Violazioni relative alla presentazione di dichiarazioni
  • Violazioni formali

Termini del ravvedimento

In via generale esclusi tributi particolari, è possibile regolarizzare, dalla scadenza originaria, entro:

  • entro il 14° giorno con sanzione del 0,10 %  al giorno
  • dal 15° al 30° giorno con sanzione del 1,50 %
  • dal 31° al 90° giorno con sanzione del 1,67 %
  • dal 91° entro 1 anno con sanzione del 3,75 %
  • da 1 anno entro 2 anni con sanzione del 4,28 %
  • oltre 2 anni con sanzione del 5,00 %

Dal 1 gennaio 2024

Variazioni:

  • Tasso Interesse Legale  2,50 %   (MEF, con Decreto 13 dicembre 2023)